Come annunciato dall’autore e dall’editor sui rispettivi blog (HyperHouse False Percezioni) esce in questi giorni Olonomico, ultima fatica di Sandro Battisti, iniziatore del connettivismo, curatore di Next ed editor di HyperNext. Olonomico è un romanzo che riprende le complesse e imperscrutabili trame dell’Impero Connettivo. Per maggiori informazioni, rimando alla pagina ufficiale sul sito di CiEsse Edizioni, costantemente aggiornata. Qui di seguito riporto la quarta di copertina del libro, disponibile per la collana Silver curata da Luigi Milani sia in una elegantissima edizione cartacea che in e-book DRM free.

Nel cosiddetto Impero Connettivo – uno Stato modellato sull’esempio dell’Impero Romano, il cui dominio si estende sia sullo spazio sia nel tempo – l’imperatore Totka_II e il suo alto funzionario Sillax continuano a progettare espansioni territoriali e temporali. Le loro nuove mire si concentrano su un territorio dove i giovani Lycia e Storm interagiscono caoticamente con uno strano personaggio che si nasconde dietro movimenti apparentemente incomprensibili.

L’Impero, governato da una stirpe di alieni semieterni, causa prima dell’umanità e poi della postumanità, è davvero così florido? Che cosa accadrà, quando i percorsi di tutti i personaggi del romanzo s’incontreranno, e utilizzeranno tutti i continuum con cui verranno in comunicazione? Una splendida metropoli, asettica e algida li attende…

Sandro mi ha chiesto molto generosamente di contribuire a questa sua ultima uscita con una prefazione (che potete leggere sul mio blog), inclusa nell’edizione in distribuzione insieme a questa visionaria e scanzonata postfazione di Marco Milani:

23.09.2073

Base Luna Totka. Sala stampa 1 ‘Zoon’.

Saluto la platea, tutta, e altrettanto saluto i collegati, lunari, terrestri ed extra. Saluto anche i connessi al sistema, i primi eroici ‘Neoconnettivi’ postumani che sono riusciti a integrarsi in modalità definitiva.

Per chi non mi conoscesse mi presento: Marco Pykmil Milani, l’ultimo dei connettivisti. Del gruppo ‘The Origins’ erano tutti letterati in gamba ma senza ‘fisico’, ovvio che l’unico più zen li avrebbe lasciati indietro.

Non ridete?

Ah ok, non l’avete capita subito. L’antico umorismo terrestre non è immediato, tantomeno universale. Lei non l’ha capita? Sì, lei che si gratta… non so cosa con la chela.

Cosa dice? Cos’è l’umorismo?

Bella battuta Nexiano, lei è più sveglio di quel che sembra, mi stava fregando. Ma proseguiamo… Questa Galacti-Nextcon è particolare, diversa da tutte le altre, soprattutto siamo qui, in questa storica congiuntura, per inneggiare a un amico e al suo sopraggiunto successo, quando finalmente le idee innovate sono arrivate non solo ad essere comprese, anche applicate. Un connettivista della prima ora: Sandro Battisti, aka Zoon.

Siamo qui per invocare da ultimo a giustizia fatta, ovvero ‘Olonomico’ è in 3Dvideo. Un document-film colossal a vent’anni esatti dalla morte dell’autore, come da bastarda tradizione, a confermare postumo il ‘genio oscuro’ del Connettivismo e il suo avanguardistico pensiero. A sessant’anni dalla stesura del prototipo del libro Sacro, a chiudere un cerchio iniziato parecchio tempo fa, nello scorso millennio.

Ricordiamo le sue profetiche parole: “Lo sguardo è rivolto in alto, verso la notte, verso la volta stellata dell’avamposto siderale dove sono, un luogo galattico in questo continuum traslato di gradi olografici indefiniti, indefinibili, sconosciuti a qualsiasi computo postumano.”

L’evoluzione dell’impero connettivo parte da qui: dalle quanto-verità del Precursore Battisti, per il futuro del Rivelatore Battisti, verso l’Universo del Sognatore Battisti.

Lunga vita all’Impero.

Memoria eterna al suo fondatore, pixel quantici nell’eternità postumana.

Che c’è da ridere, Nexiano?

Nessuna battuta. Devo rivedermi sull’averla ritenuto sveglio, non fosse che quel che rimane di me è una versione virtuale, verrei a darle una strigliata come si deve.

Lunga vita all’Impero!

Memoria eterna al suo fondatore!

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