Nell’hacienda le ingiunzioni vengono espresse in forma condizionale: direi, farei, proporrei. Allo stesso modo, dipendenti e sottoposti sono definiti collaboratori, quando invece è evidente che, in primo luogo, non c’è né comunanza relativamente alla loro attività, poiché vige il principio generale che non sappia la destra ciò che fa la sinistra, e ogni cellula procede per conto proprio, apatica e ignara; né reale lavoro, se per questo si intende sforzo finalizzato a un risultato: se mai dissipazione di energie.

—F. Sollima, Fenomenologia dell’umiliazione, I, p.142